Santi Bernardo e Nicola a in Vauda Canavese

Dalle date desunte dai testamenti presenti nell’archivio di Stato, la costruzione è ascrivibile tra il 1668, ultimo anno in cui viene ancora citata la sola chiesa di San Nicolao, e il 1669. La prima menzione è del 17 settembre 1673 quando Lorenzo Borello faceva richiesta nel suo testamento di essere sepolto presso la chiesa di San Bernardo dopo il suo decesso. Dallo studio dei particolari costruttivi si evince che, originariamente, si trattava di una semplice cappella campestre, corrispondente all’attuale presbiterio e parte dell’aula o poco più; le due semicolonne davanti al presbiterio fanno supporre che la cappella fosse dotata di pronao antistante.

La chiesa si trova lungo la strada provinciale che attraversa Vauda; l’edificio risulta libero sui tre lati e in continuità con altri fabbricati sul lato nord, mentre la facciata, rivolta a est, è prospiciente la piazzetta. La chiesa presenta aula longitudinale a tre navate, con transetto, e termina con abside semicircolare, in proseguimento alla navata centrale; la navate centrale è suddivisa in cinque campate, mentre le laterali in tre. Sul lato sud, in continuità alla navata sinistra, si apre la cappella feriale. La navata centrale è sormontata da volte a crociera sulle prime tre campate, volta a botte unghiata sulla crociera, volta cupoliforme su pennacchi sulla quinta e volta a botte sulla sesta; l’abside è sormontata da semicupola; le navate laterali sono coperte da volte a vela sulle prime tre campate, e da volte a padiglione in corrispondenza del transetto.
La struttura dell’edificio è in muratura portante di tipo misto, in laterizio e pietrame; il tetto è a doppia falda, con struttura lignea e manto di copertura in marsigliesi. La facciata è caratterizzata da paraste di ordine dorico che sorreggono una trabeazione a stucco, composta da fregio a triglifi e metope; il timpano è limitato al campo centrale. Al centro della facciata si apre il portone, sormontato da timpano con arco a sesto ribassato e da ovale con affreschi; tra le paraste centrali e le esterne si aprono due oculi ovali. La facciata prosegue a destra con un volume più basso, scollegato dalla trabeazione, mentre a sinistra è collocato il campanile. Quest’ultimo si eleva su base quadrata, con paraste angolari in laterizio e campiture intonacate; la cella campanaria è aperta sui quattro lati, con copertura a quattro falde. La chiesa presenta un buono stato manutentivo interno; esternamente sono presenti fenomeni di sfogliatura della superficie pittorica sulle paraste.

Fonte: http://www.chieseitaliane.chiesacattolica.it/chieseitaliane/AccessoEsterno.do?mode=guest&type=auto&code=58127&Chiesa_di_San_Bernardo__Vauda_Canavese

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