Fate largo!

Volano, gli uccelli volano nello spazio tra le nuvole.

Franco Battiato

Gesù, con i suoi discepoli si ritirò presso il mare e lo seguì molta folla dalla Galilea. Dalla Giudea e da Gerusalemme, dall’Idumea e da oltre il Giordano e dalle parti di Tiro e Sidòne, una grande folla, sentendo quanto faceva, andò da lui.
Allora egli disse ai suoi discepoli di tenergli pronta una barca, a causa della folla, perché non lo schiacciassero. Infatti aveva guarito molti, cosicché quanti avevano qualche male si gettavano su di lui per toccarlo.
Gli spiriti impuri, quando lo vedevano, cadevano ai suoi piedi e gridavano: «Tu sei il Figlio di Dio!». Ma egli imponeva loro severamente di non svelare chi egli fosse.
Mc 3,7-12

Gesù cammina per le strade delle nostre esistenze, disseminandole di piccoli e grandi miracoli. Ma non è necessario gridare per raccontare del passaggio del Signore nelle nostre vite: la testimonianza quieta e quotidiana rivela la sua grandezza senza clamore, ma con grande efficacia.

Ricordiamoci di serbare per Dio una barca, perché non venga schiacciato dal peso delle grazie che lui stesso ci concede. Conserviamo per lui un angolo vuoto di ogni richiesta, sgombro di ogni aspettativa, un angolo in cui accoglierlo in assoluta semplicità – perché egli è Colui che viene.

Allora teniamo sempre pronta una barca, perché il Signore possa abitarla e da lì parlare a noi e a tutti!

  • So farmi ascoltare senza gridare, quando parlo di Dio?
  • Quando ho lasciato che la folla schiacciasse il mio Signore?
  • In che luogo vorrei che il Signore portasse silenzio e raccoglimento?

Rete Loyola

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